SPRINT TIME. 2018

 

Prende il via la settima stagione del Teatrino Groggia di Venezia, frutto quest’anno della sinergia fra la Direzione Sviluppo, Promozione della Città e Tutela delle Tradizioni – Settore Cultura della Città di Venezia e l’Associazione Culturale mpg.cultura. Un cartellone pensato soprattutto per i più piccoli, ma che ha un occhio di riguardo anche per gli adulti, con spettacoli senior ed eventi speciali.

Sprint time, energia a rendere è il titolo della stagione che il direttore artistico Mattia Berto ha voluto dare a tutti gli spettacoli, pensando allo sprint come una carica di energia innovativa che travolge tutti, ma che guarda soprattutto ai bambini e ai ragazzi.

E’ proprio per loro che sono stati pensati i sei spettacoli della sezione principale, YOUNG SPRINT.

Le porte del Teatrino Groggia si aprono infatti sabato 20 gennaio con Pollicino, della compagnia italo britannica Lyngo Theatre per la regia di Marcello Chiarenza. Lo spettacolo, che è preceduto da un periodo di residenza artistica al Teatrino, è in prima assoluta. La storia, interamente recitata sopra e sotto un tavolaccio da cucina, porta gli spettatori in un mondo magico fatto di uccelli rotanti, una casetta volante e una foresta trasportabile. La prima, in lingua inglese, viene ripetuta domenica 21, in lingua italiana.

A febbraio, ci si perde nella storia pazza del Gatto con gli Stivali con la lettura e la danza di Susi Danesin e Isabella Moro e la loro rappresentazione teatrale Sacco Matto.

A marzo è il momento di Ullallàteatro con Kostantina e il Lupotratto dalla storia di Cappuccetto Rosso, il viaggio iniziatico di Kostantina si svolge in un bosco immaginario, camuffato e ingannevole, luogo di incontri, di passaggio e di crescita per raggiungere un sogno.

FEBO Teatro presenta Clarabella e le rabbiastorie: uno spettacolo che coinvolge i piccoli spettatori e li aiuta ad affrontare e a vincere la rabbia. Ad aprile, spazio all’arte con Silvia Pichi che porta al Groggia Opere ed emozioni…tratti di me!, un laboratorio/spettacolo espressivo di fronte all’opera d’arte.

A maggio, a chiudere la sezione Young Sprint spetta ad Alice nella città della meraviglia: uno spettacolo che presenta l’esito finale del laboratorio di teatro per piccoli attori tenuto da Mattia Berto e Pippo Gentile, centrato sul celebre testo Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll, in un lavoro di preparazione a contatto con attori professionisti.

Per ogni spettacolo, a fine della rappresentazione teatrale, viene offerta una merenda a tutti i bambini in collaborazione con Coop Alleanza 3.0.

Ma il Teatrino Groggia riserva sorprese anche per gli adulti. Per loro è stata pensata la sezione SENIOR SPRINT, con un cartellone basato sulla sperimentazione e su diverse realtà che lavorano sul territorio veneziano. Il primo appuntamento è quello del regista Peter Schneider, con la messa in scena del Giulio Cesare dopo una residenza al teatrino Groggia con la presenza di 10 attori internazionali

Ad aprile 3SOME presentato da La Petite Mort teatro, compagnia nata dall’incontro di 4 diplomati all’Accademia Teatrale Veneta, porta sul palcoscenico una storia d’amore tra Diego e Pier, due ragazzi innamorati che stanno andando a vivere assieme ma che entreranno in crisi quando uno di loro scopre di avere una grave malattia. A chiudere il cartellone è Mappatura emotiva di un territorio di exvUoto teatro, che racconta piccole storie quotidiane destinate a incrociarsi in labirinti di strade e territori di vite diverse

C’ è anche spazio per gli eventi speciali con SPECIAL SPRINT, pensata per gli incontri di generazioni diverse. A febbraio Balera di parole con Alex Cendron, Angela Graziani e Francesco Wolf allestiscono/inventano una serata di lettura e danza con la partecipazione del pubblico che sono invitati a portare a teatro un libro legato alla loro infanzia.

Rinnovate le collaborazioni con l’Associazione Lambarena e il concorso per giovani pianisti per valorizzare ancor di più i giovani talenti del territorio e quelli di fuori confine e quella con il Festival dei Matti e l’ideazione di una giornata di laboratorio, condotta dal regista Mattia Berto, che terminerà con un’evento serale.