Costellazioni. 2012

Teatrino Groggia, Venezia
16 marzo – 15 giugno 2012

Nei periodi di crisi si è maggiormente portati alla riflessione. L’artista, in particolare, amplifica i suoi sensi e cerca nuove forme di comunicazione. Il bisogno di spazi dove poter creare, denunciare, sperimentare la condizione attuale diventa una necessità.
In una città come Venezia che si sta svuotando di cittadini residenti, il fatto che la Municipalità affidi proprio ai giovani la sperimentazione del “Cantiere Groggia”, è sicuramente un segno di apertura delle istituzioni verso la città ed il territorio.

Costellazioni vuole essere un tassello di questa sfida, un contenitore di esperienze nell’ambito del Teatro, della Danza e della Musica dove si alternano due filoni.
Il primo vedrà susseguirsi spettacoli teatrali e performance di professionisti veneti e non solo, che proporranno nuove creazioni, contaminazioni di linguaggi e punti di vista.

La rassegna partirà con una performance che il gruppo Ubik Teatro ha creato appositamente per il Teatrino Groggia dal titolo Beatrice all’inferno. Francesca Sarah Toich, premiata per ben due volte come migliore interprete di Dante, ci coinvolgerà in un’atmosfera onirica e sperimentale, arricchita dalla presenza della performer Xena Zupanic, che Carmelo Bene avrebbe voluto come sua Beatrice.

Dal passato al presente: The Italian Factory è l’opera prima di un gruppo di giovani attori che riportano con sguardo fedele e vitale la difficile situazione di un gruppo di operai che, per difendere il loro diritto di lavorare, sequestrano un pezzo della loro fabbrica nella speranza che non venga dislocata all’est.

Tra il teatro e la musica c’è poi Frammenti. Concerto scenico dal Lemming, che si pone come un’antologia dei lavori della nota compagnia di ricerca scenica.

Ed è ancora la musica che, assieme alla danza, si fa linguaggio universale nel recital/concerto Senza Radici, e racconta la storia di chi è costretto a sentirsi straniero a casa propria, nel luogo dove vive, lavora, si innamora e cresce i suoi figli.

Il filo della sperimentazione continuerà con il lavoro della danzatrice Silvia Gribaudi che presenterà una performance centrata sul rispetto e la cura del corpo delle donne. Lo spettacolo, dal titolo Giocattoli in corpo libero, è realizzato in collaborazione con l’artista Anna Piratti.

Il secondo filone sarà dedicato ai giovanissimi che stanno cominciando a muovere i primi passi sulla scena artistica. Compariranno alcune realtà nate all’interno delle Università e del Conservatorio che rimangono una preziosa risorsa di vitalità umana e creativa per la città.

Tra questi la compagnia Empusa Teatro, nata da un gruppo di studenti della Facoltà di Design e Arti IUAV indirizzo performativo, lavorerà ogni giovedì nel teatrino alla costruzione di una performance sui Dialoghi con Leucò di Cesare Pavese. Il lavoro sfocerà in una performance che andrà in scena a giugno e fa parte di un progetto di teatro interculturale europeo ideato dal regista Orlando Forioso, coordinato da Teatroeuropa Corsica.

Quello che emerge in tutti questi lavori è la necessità di tracciare una mappa della condizione contemporanea, dalla precarietà all’uso del corpo, dal rapporto con le tecnologie alla paura della diversità.

Costellazioni vuole essere quindi un motore di vitalità artistica e sociale che disegna geografie anticrisi, che innesca relazioni umane e sfrutta la precarietà come forza creatrice.

Mattia Berto

Responsabile Artistico mpg.cultura

Programma 2012 – Costellazioni. Tracciati anticrisi